En español màs abajo
I Cannoncini o Cannoli. Questa la sfida di ottobre proposta da Francesca del blog 121 Gradi per lMTC N.68.
Appena ho saputo il tema di questo mese il mio pensiero è andato a un ricordo,anzi:dei ricordi.
Ai cannoncini della pasticceria del mio paese e a pomeriggi invernali passati con il gruppo di amici a divorare i famosi cannoncini con la altrettanto famosa cioccolata. Che bontà!!
Ai ricordi della mia adolescenza e gioventù e a quel gruppo di amici (alcuni leggeranno questo post perchè non ci siamo mai persi nonostante le distanze geografiche) dedico i miei cannoncini. Scusatemi: nella mia mente, quando pensavo come farli, dovevano essere bellissimi,ma, alla fine, non mi son venuti molto bene, ma...conta il pensiero;no? ^-^
Ho fatto la pasta sfoglia esattamente come insegna Francesca, nel suo fantastico post.
Per il ripieno ho fatto una Crema Pasticcera al microonde di Montersino che ho trovato sul post Tips & Tricks su MTC. Lho divisa in due.
Con una metà ho preparato la crema pasticcera ai mirtilli e al cannoncino già ripieno ho dato una nota croccante con dei pistacchi tritati.
Con laltra metà ho preparato la crema alla liquirizia cui ho aggiunto una ganache di cioccolato bianco per addolcire il sapore spiccato della liquirizia.
Come dicevo sopra non sono molto contenta del risultato perchè in cottura, non so perchè, la pasta si è "crepata" e quindi i cannoncini , esternamente, non hanno un aspetto "liscio".
Nonostante laspetto non proprio perfetto, allassaggio erano fantastici.
Cannoncini con Crema Pasticcera ai Mirtilli e con Crema di Liquirizia e Cioccolato Bianco
Con queste dosi di impasto e creme si prepareranno una cinquantina di cannoncini.
Cannoncini
Per il panetto
350 gr di burro
150 gr di farina 00
Per il pastello
350 gr di farina 00
150 gr di burro
10 gr di sale
10 gr di malto (facoltativo-io non lho usato)
50 gr di acqua fredda
60 gr di vino bianco secco
Per prima cosa ho provveduto a preparare il panetto. Si può fare a mano su un piano, su una spianatoia o con laiuto della planetaria usando la foglia.
Ho utilizzato il burro ancora freddo di frigorifero e lho amalgamato con la farina.
Il composto non va lavorato troppo a lungo, deve essere omogeneo ma il burro deve mantenere una discreta plasticità.
Fatto questo ho modellato il panetto dando una forma quanto più rettangolare possibile e lho avvolto in pellicola alimentare e riposto in frigo per unora e mezzo.
Nel frattempo ho preparato il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi; lacqua fredda con il sale disciolto allinterno e il vino bianco secco freddo anchesso. Si può fare anche a mano, distribuendo allinterno della farina disposta a fontana gli altri ingredienti ed impastando con i liquidi manualmente.
A questo punto ci troviamo di fronte ad un bivio: alcuni sostengono sia bene lavorare molto limpasto altri invece che sia meglio lavorarlo poco, lasciandolo un po grezzo poiché saranno le stratificazioni successive, dovute ai passaggi dei vari giri e stesure a rendere limpasto liscio e perfetto. Io seguo questa seconda strada, perciò lavorate limpasto quel tanto che basta ad ottenerlo compatto anche se leggermente grumoso.
Ho avvolto limpasto nella pellicola e lho fatto riposare in frigo per mezzora.
Trascorso questo tempo ho ripreso limpasto e lho steso con il mattarello cercando di dargli una forma rettangolare fin da subito. Tenete a mente che durante la preparazione la forma rettangolare va mantenuta il più possibile affinché non ci siano sovrapposizioni di pasta e non si rischi di ottenere una sfogliatura troppo disomogenea, ricordate anche che durante tutti i passaggi della lavorazione il mattarello e il piano andranno sempre leggermente spolverati di farina, per evitare che la pasta si attacchi.
Ho steso la pasta allo spessore di 1 cm circa e ho steso anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno e dandogli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi quando appare di nuovo lavorabile con il mattarello in maniera classica fino a che non è della stessa altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta.
A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso ho eseguito il primo giro a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti ed ho steso la pasta.
Subito dopo ho eseguito la prima piega a quattro, ho ribaltato il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi ho chiuso a libro la pasta, in modo tale da ottenere quattro strati.
Ho messo in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso limpasto lho steso, sempre in forma di rettangolo, mantenendo il lato chiuso alla mia destra.
La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, lato aperto davanti,lato chiuso a destra, e sempre lavorando il più possibile in verticale ed aggiustando via via in orizzontale.
A questo punto ho eseguito tutti i giri, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri la vostra sfoglia sarà pronta per essere cotta, deve fare solo un ultimo riposo in frigo di minimo unora. Io lho lasciato tutta la notte.
Il giorno seguente lho stesa a un cm circa di spessore e ho tagliato delle strisce di 1 cm e mezzo di larghezza. Ho arrotolato le striscie in spirale attorno allo stampino a forma di cono sovrapponendole leggermente dopo aver spennellato con albume la parte che va a contatto con lo stampo.
Ho fatto riposare in frigorifero unora e poi, velocemente, ho spennellato con uovo, spolverato di zucchero a velo e infornato in forno pre riscaldato a 190º per 15 minuti circa.
Ho lasciato raffreddare completamente e ho estratto lo stampino.
Crema Pasticcera al microonde di Montersino
400 gr di latte intero fresco
100 gr di panna fresca
150 gr di tuorli
120 gr di zucchero
40 gr di amido di mais
scorza grattuggiata di limone
In una ciotola mescolate velocemente i tuorli con lo zucchero con una frusta a mano, senza montarli.
Aggiungete gli amidi, la scorza di limone grattugiata, i semini della vaniglia e continuate a mescolare.
Aggiungete il latte e la panna freddi, mescolate bene e mettete il composto al microonde alla massima potenza per 2 minuti. Passato il tempo, prendete la ciotola e date una mescolata al composto che sarà ancora liquido, rimettete nel microonde sempre a massima potenza per 2 minuti.
In tutto dovrete ripetere questa operazione 4-5 volte fino a quando non avrete la crema della consistenza giusta, ricordate di girare sempre in modo vigoroso con una frusta a mano.
Non preoccupatevi se quando aprite il microonde vedrete la crema grumosa, perché basterà girarla bene con la frusta a mano e diventerà immediatamente vellutata.
Una volta pronta trasferitela in un contenitore basso e largo e copritela con pellicola alimentare a contatto.
Dividere in due ciotole la crema pasticcera. Una servirà per la crema ai mirtilli e laltra per la crema alla liquirizia.
Crema pasticcera ai mirtilli
Mezza dose della crema pasticcera preparata in precedenza
150 gr di mirtilli
un foglio di colla di pesce (2 gr circa)
Frullare i mirtilli. Io non ho colato perchè non mi disturbano i semini.
Versare due cucchiaiate in una tazzina e scaldare al microonde. Sciogliervi la gelatina precedentemente ammollata.
Aggiungere al resto dei mirtilli frullati e versare il tutto nella ciotola con la crema pasticcera.
La foto di questa crema è quella sulla sinistra nel collage.
Crema alla liquirizia e cioccolato bianco
Metà dose della crema pasticcera preparata in precedenza
125 gr di cioccolato bianco
75 ml di panna
2 cucchiaini e 1/4 di liquirizia in polvere
Spezzettare il cioccolato in una ciotola. Scaldare la panna nel microonde e versarla sul cioccolato mescolando finchè non sarà sciolto.
Far raffreddare completamente e poi aggiungere alla crema pasticcera e aggiungere anche la liquirizia (cominciare con un cucchiaino e mezzo ,assaggiare e aggiustare secondo il gusto).
Per il montaggio
Cannoncini
Crema ai mirtilli
Crema alla liquirizia
Pistacchi tritati
Introdurre ogni crema in un sac à poche .
Riempire i cannoncini con le creme.
Spolverare dei pistacchi tritati sulla bocca dei cannoncini ripieni di crema ai mirtilli.

Cañas
Para el "panetto"
350 gr de mantequilla
150 gr de harina
Para el "pastello"
350 gr de harina
150 gr de mantequilla
10 gr de sal
10 gr de malto (opcional, no lo he usado)
50 gramos de agua fría
60 gramos de vino blanco seco frio
Antes que nada, preparar el panetto.
Puedes hacerlo a mano sobre una tabla de amasar o con la ayuda de la planetaria usando la hoja.
.
gancho y agregando los líquidos; agua fría con sal disuelta en el interior y vino blanco frío y seco también. Se puede también hacer a mano, vertiendo la harina en una fuente con los otros ingredientes y agregando los líquidos amasando manualmente.
Después de este tiempo he tomado la masa y la he extendida con un rodillo tratando de darle una forma rectangular de inmediato. Ten
en cuenta que durante la preparación la forma rectangular se debe mantener lo más posible para que no haya ninguna superposición. También recordar que durante todas las etapas de trabajo con el rodillo la mesa
será siempre ligeramente espolvoreada con harina para evitar que la masa se pegue.
con la parte inferior de una manera tal como para obtener tres capas de masa superpuesto.
Ahora se estira la masa teniendo en cuenta que siempre se estira
manteniendo el lado cerrado a nuestra derecha y siempre se estira en vertical. ajustando luego en horizontal.
Hay que dividir idealmente a la mitad y llevar
espiral alrededor de un molde en forma de cono después de pincelar ligeramente con clara de huevo la parte que entra en contacto con el molde y sobreponiendo un poco las vueltas
Espolvorea los pistachos triturados en la boca de filetes de las cañas con crema de arándano.